Ho sempre pensato che il mio capo fosse una donna molto arrapante. Formosa, con i capelli neri e con il fascino della donna troia e sposata: ho sempre desiderato sbattermela per tutta la notte. Ieri mi ha chiamato in riunione per comunicarmi un salto di posizione e per avvisarmi che la sera avrei ricevuto un premio: una notte di sesso sfrenato con lei in hotel. Mi ha fatto diventare il cazzo duro quanto un muro e me l’ha quasi consumato per quanto me l’ha ciucciato. Quando l’ho penetrata, dopo essersi fatta sbattere dalla figa, si è messa a pecora e mi ha chiesto di incularla.