L’impiegato, a cui è stata affidata la riscossione delle multe, è stato accusato di avere relazioni sessuali con alcune donne che si sono recate in ufficio grazie alle registrazioni di una telecamera di sicurezza. L’uomo, con l’intento di non far pagare la multa alle donne, proponeva loro del sesso. In molte ci sono state e la telecamera ha ripreso le grandi scopate fatte sulla scrivania, le volte che si è inculato delle belle chiappe e tutti i pompini ricevuti. L’uomo cominciava sempre seducendo le donne con delle carezze sulle tette e sui fianchi e poi si buttava sulla loro figa per farle bagnare e convincerle per bene.