Era rimasta orfana di padre, la madre si era risposata ma poi morì a sua volta. Lei era rimasta a vivere con il suo patrigno, un maiale di 30 anni più grande di lei. La ventenne col corpo sexy all’inizio lo schifava ma poi, poco a poco, aveva cominciato a sentirsi attratta da quel cazzo maturo e, così, un giorno lo conquistò facendogli un bocchino. L’uomo, il cui uccello era diventato spesso quanto una bottiglia, era arrapatissimo e cominciò a toccare la ragazza, palpandole le tette e infilando la mano intera nella sua vagina. Il sesso tra i due fu sfrenato.