La nuova moglie di mio padre è una troietta con i capelli rossi, poco più che trentenne e con la perenne voglia di cazzo. Spesso la becco che si masturba e sono convinto lo faccia di proposito perché la eccita il fatto che io mi masturbi guardandola. Aveva la porta della camera aperta e la vedevo dimenarsi su quel letto mentre si toccava le tette e si ficcava le dita nella vagina. Poi ha preso un cuscino e, come fosse un maschione, se l’è trombato come una cavalla. Io, dal corridoio, mi sono sparato delle seghe a cinque dita e ho sborrato sul pavimento.